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Come aiutare i bambini ad affrontare gli incubi



Cosa devo fare se mio figlio dice che ha paura di andare a dormire? Questa è una domanda fatta da una mamma la settimana scorsa e l’ho trovata così importante che ho deciso di scriverci un articolo solo su questo tema.


È molto importante ascoltare e provare le vere paure del bambino. Quando per mancanza di tempo o di chiarezza, facciamo finta di niente o addirittura arriviamo a sminuire le sue ansie e preoccupazioni, facendone oggetto di derisione, non stiamo affatto soddisfacendo dei bisogni fondamentali dei bambini, quali quello di sicurezza e di comprensione.  È importante rassicurare il bambino se ha paura. Comunicare l’idea di sicurezza più e più volte. Prima di tutto verbalizzare la sua emozione “devi essere molto spaventato. Hai ragione ad esserlo”. Questo crea comprensione e apertura. Quando piange è inutile dire “stai tranquillo/a non è niente” e sminuire ciò che sente. Tutti in fondo vogliamo comprensione.


Sono così contenta del risultato che abbiamo raggiunto con questa mamma che mi ha fatto la domanda, che ho trascritto alcuni punti importanti da prendere in considerazione per aiutare i bambini ad affrontare gli incubi. Vediamoli subito:


1. Divertitevi al buio. Rendi il buio amico, un divertimento. Gioca a nascondino con dei faretti. Fai una caccia al tesoro e cerca le cose che brillano nell’oscurità. Oppure ricordi Il gioco di fantasma formaggino?  Devi trovare il bambino al buio.


2. Usa la tua immaginazione, sii creativo: Usa la tua immaginazione per combattere le sue paure immaginarie, come i mostri. Molte famiglie hanno scoperto che “lo spray per i mostri” è un modo meraviglioso per aiutare un bambino a far fronte alle paure della notte. Puoi persino inventare un tuo scudo di protezione immaginario o farne un disegno. Alcuni bambini sono confortati dall’avere un animale domestico nelle vicinanze per la compagnia notturna (anche un acquario sul comodino può aiutare). Ogni volta che è possibile, fai in modo che tuo figlio sia coinvolto attivamente nel trovare soluzioni che gli permettano di acquisire più sicurezza.


3. L’oggetto di sicurezza: Aiuta il tuo bambino a scoprire un oggetto che lo aiuti quando ha paura e che può tenere a letto vicino. Questo può conciliargli il sonno facilmente e probabilmente dormirai meglio anche tu. Cosa aspetti?


4. Luce notturna: A prescindere da ciò di cui tuo figlio sembra aver paura, una luce notturna può aiutarti. La luce notturna va bene finché non impedisce al bambino di addormentarsi. Un’altra cosa da provare è lasciare la porta della camera da letto aperta in modo che il bambino non si senta isolato dal resto della famiglia.


Altra tecnica che adotto spesso è quella di visualizzare e ricordare l’incubo per poterlo cambiare, trovando insieme una soluzione. Aumenterà il senso di autostima e auto-efficacia. Sarà il tuo bambino a trovare una soluzione creativa. Di questo vi spiegherò meglio più avanti nei prossimi post.  È normale che i bambini attraversino periodi in cui si svegliano di notte dopo un brutto sogno; spaventati, in lacrime, a volte urlando o tremando, spesso in uno stato di ansia.


Mentre la loro immaginazione si sta sviluppando, gli incubi possono diventare sempre più frequenti e angoscianti. Possono essere piuttosto fastidiosi sia per il bambino che per i genitori, che spesso si sentono impotenti di fronte allo stress causato da questi brutti sogni. Questa fase è parte integrante dello sviluppo psicologico di un bambino. Successivamente, se gli incubi persistono, hanno un tema ricorrente, una certa frequenza e sembrano stare con tuo figlio tutto il giorno, può essere un segno per rivolgersi a un terapeuta. Se il bambino sviluppa un’angoscia grave, trova difficoltà a calmarsi e teme di andare a letto a causa di potenziali incubi, uno psicologo infantile potrebbe essere infatti molto utile.


Per oggi è questo, se ti è piaciuto l’articolo e pensi sia utile, condividilo :D.
Ti auguro tanti bei sogni. Ci vediamo nel prossimo articolo!

– Ilaria Cichetti



 



 

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