<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stile di vita Archivi - Ilaria Cichetti</title>
	<atom:link href="https://ilariacichetti.com/category/stile-di-vita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilariacichetti.com/category/stile-di-vita/</link>
	<description>Montessori</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Sep 2021 11:34:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>

<image>
	<url>https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2021/09/cropped-favicon-ilaria-cichetti-1-32x32.png</url>
	<title>Stile di vita Archivi - Ilaria Cichetti</title>
	<link>https://ilariacichetti.com/category/stile-di-vita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Coronavirus come opportunità</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/genitori/coronavirus-come-opportunita/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/genitori/coronavirus-come-opportunita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 10:40:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Genitori]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=7075</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/genitori/coronavirus-come-opportunita/">Coronavirus come opportunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo un po&#8217; di tempo eccomi di nuovo a scrivere perché voglio condividere con te una mia riflessione: e se vedessimo il coronavirus come opportunità?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Se ci chiedessimo: cosa posso fare nel mio piccolo per contribuire? Cosa posso imparare da questa situazione? Che fiore può sbocciare da quello che sta succedendo?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>&#8220;E la vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere&#8221;.</i><br />
Un verso della canzone &#8220;Sogna ragazzo, sogna&#8221; di Roberto Vecchioni che mi piace tanto, che penso dica molto di questo momento delicato che stiamo vivendo tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Pianeta Terra e il Cosmo, come scrive la psicologa <a href="https://www.francescamorelli.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Francesca Morelli</a>, credo abbiano fatto una riunione di condominio per delle misure straordinarie. In un tempo dove regna sovrana la frenesia, si pensa al proprio orticello e come dice nonna &#8220;non c’è più rispetto&#8221;, assistiamo ad un cambiamento climatico preoccupante, un razzismo sempre più dilagante, il blocco dell&#8217;economia, guerre, virus e tanto altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Viviamo una vita troppo accelerata ed è la vita stessa che a volte ci mette davanti agli occhi quello che non vorremmo vedere.</b><br />
La Vita e l&#8217;Amore vincono sempre, come questo fiore dei campi profughi del deserto del Sahara, con cui tanti anni fa mi sono trovata per caso a stare come volontaria con dei bambini disabili, che è riuscito a sbocciare in una zona così arida.<br />
Di fronte ad una situazione come questa ognuno reagisce a proprio modo e la paura a volte ci fa reagire in modo impulsivo ma io credo che ci sia una chiave per affrontare questo momento come opportunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Solo ora ci rendiamo conto quanto è importante il contatto umano e la relazione.</b></p>
<p>Negli ultimi tempi siamo arrivati a non guardare più negli occhi e nel cuore delle persone perché &#8220;non abbiamo tempo&#8221;. Tornerà il tempo in cui potremo abbracciarci e guardarci davvero negli occhi e sarà bellissimo, perché arriviamo ad apprezzare qualcosa quando non ce l&#8217;abbiamo più. Impareremo la gratitudine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><i>IL CORONAVIRUS COME OPPORTUNITÀ: COSA POSSIAMO IMPARARE DA QUESTO?</i></h4>
<p><b>Siamo chiamati da adesso in poi a prestare più attenzione possibile, restando a casa, per un senso di responsabilità e rispetto verso noi e verso gli altri.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Troveremo sicuramente delle soluzioni e sono fiduciosa che se uniamo le forze e rispettiamo le indicazioni ce la possiamo fare, ma tutto dipende da quale punto di vista guardiamo le cose.<br />
Mi piace pensare che dietro a quest&#8217;esperienza forte e profonda crisi, ci sia un&#8217;opportunità di crescita, di consapevolezza, per noi e per i nostri bambini.</p>
<p>Chiediamoci: <b>Cosa posso fare nel mio piccolo per contribuire? Cosa posso imparare da questa situazione? Che fiore può sbocciare da quello che sta succedendo?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo, in questo periodo, <b>l&#8217;occasione per stare in casa e riscoprire il rapporto con i nostri figli</b>, comunicare di più con i vicini che di solito neanche salutiamo, <b>aiutarci l&#8217;un l&#8217;altro anche se virtualmente</b>, abbiamo il tempo per <b>guardare davvero negli occhi nostro figlio alla sua altezza</b> (e non con un occhio sempre rivolto al cellulare).<br />
Possiamo <b>scoprire il bello di cucinare insieme</b>, avere l’odore del sugo che va per 3-4 ore in giro per casa come faceva nonna, vivere con tempi più rilassati, rispettare i tempi di nostro figlio che si allaccia le scarpe da solo. Sono solo alcuni esempi dei lati positivi di questo fermo forzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A volte per i bambini tornare alla tappa precedente è indice di una prossima spinta verso qualcosa di nuovo e <b>mi piace pensare che stiamo prendendo la rincorsa per un salto in lungo record verso l’amore, l’accoglienza e il rispetto</b>, a partire dagli anziani che sono le nostre radici e dai bambini che saranno il nostro futuro.<br />
<b>Per i bambini è un’esperienza di crescita, capire che a volte accade qualcosa di più grosso che non controlliamo e non va come vogliamo, che ci fa fermare.</b> Possiamo scegliere il modo con cui lo affrontiamo: se prenderla come un’opportunità o lasciarci andare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Siamo noi adulti la guida e dobbiamo accompagnare i bambini in questo percorso, ce la possiamo fare.</b> È normale essere spaventati. Manifestiamo pure la nostra tristezza col nostro partner ma spieghiamo il nostro stato d’animo ai bambini con contegno, perché per loro è qualcosa di grande e hanno bisogno di essere rassicurati, di sapere che c&#8217;è la terra sotto i piedi, nonostante tutto. <b>Diamo l&#8217;esempio delle buone prassi da rispettare in questo frangente e andrà tutto bene.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Restiamo uniti!</b> Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone care, a chi è lontano, agli anziani che non hanno i social, con una lettera, una telefonata! <b>Dobbiamo mantenere la distanza di un metro, ma l’amore possiamo esprimerlo in tanti modi.</b></p>
<p>Un abbraccio (virtuale) a tutti, dal cuore!</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong>Tata Ilaria</strong></a></p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/genitori/coronavirus-come-opportunita/">Coronavirus come opportunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/genitori/coronavirus-come-opportunita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 attività Montessori per Halloween</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-per-halloween/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-per-halloween/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 11:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attività all'aperto]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6857</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-per-halloween/">5 attività Montessori per Halloween</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi voglio proporti delle <b>attività d’ispirazione montessoriane per Halloween</b>. In giro su Internet trovo varie proposte che <i>devono </i>avere sempre qualcosa di istruttivo o di lavoretti scolastici a tema Halloween.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>Quello che ti offre già la Natura per supportare tuo figlio è già in linea con il metodo Montessori</b>, senza dover necessariamente insegnare qualcosa di complicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Se tuo figlio poi ha voglia e un ambiente predisposto può fare tutti i disegni e i collage di Halloween che vuole!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Ormai da anni la festa di Halloween è diventata una tendenza anche in Italia. Bambini travestiti, feste varie, zucche e il classico “dolcetto o scherzetto!” porta a porta (<i>procurati qualche dolcetto se sei in casa, altrimenti spera che non subiscano scherzi pesanti!</i> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> )</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><i>Vediamo meglio le origini di Halloween!</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Questa festa ha origini molto antiche provenienti dall’Irlanda e non dagli Stati Uniti, come si è soliti credere. Halloween corrisponde a <b>Samhain, il capodanno celtico</b>. Il nome <b>Halloween</b> (in irlandese <i>Hallow E’en</i>), deriva dalla forma contratta di <i>All Hallows’ Eve</i>, dove <i>Hallow</i> deriva dall’inglese arcaico e significa Santo, quindi la vigilia di tutti i Santi. <i>Ognissanti,</i> invece, in inglese è <i>All Hallows’ Day</i>. <b>Era una festività che segnava la fine della stagione estiva, in cui i pastori riportavano a valle le loro greggi, per prepararsi all’arrivo dell’inverno e all’inizio del nuovo anno</b>, <b>che era il 1° novembre</b> e non il 31 dicembre. Il ritmo quotidiano era scandito dal bestiame, non dall’agricoltura, in quanto erano allevatori e pastori. Così con l’arrivo del freddo ci si rintanava in casa al caldo e si raccontavano storie, riposandosi e ringraziando gli Dei per tutto quello che avevano ricevuto. I Celti credevano che in quella notte gli spiriti dei morti e il mondo dei viventi potessero incontrarsi, annullando ogni legge spazio-tempo. Venivano fatti rituali con il fuoco e con animali da sacrificare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Col passare del tempo con le conquiste romane, i Celti ed i Cristiani vennero a contatto. A poco a poco <b>la Chiesa cancellò tutti i culti pagani e rese cristiana questa festa, facendola diventare un’occasione per commemorare i defunti. </b> Verso la metà del XIX secolo, in Irlanda ci fu una terribile carestia, che portò molte persone a fuggire dall’isola per andare a rifugiarsi e fare fortuna in America, dove continuarono a mantenere vivo il culto di Halloween che si diffuse in tutti gli Stati Uniti e che negli anni hanno esportato in tutto il mondo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><i>Che strani giri immagino che pensi! Dopo questo excursus storico torniamo a noi!</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Non voglio proporti delle attività complesse ma attività semplici, alla portata dei bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">…Qual è l’ortaggio che caratterizza Halloween per eccellenza?!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><i>La zucca, esatto!</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Con quella faremo tutto. Avremo bisogno di <b>due zucche grandi e 1-2 piccole ornamentali</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><i>Pronti?</i> <i>Via, con le attività!</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>1-</b> <b>IL CLASSICO E INTRAMONTABILE “JACK O’LANTERN”</b> – Occorrente: una zucca grande, una ciotola per i semini, un coltello grande che maneggerai solo tu, <a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2o6Msc6" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>un coltello per il tuo bambino</strong></a>, un pennarello indelebile, una candela, un piatto per i semini (<i>da conservare per la prossima attività</i>), il secchio dell’umido a portata di mano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Con il tuo bambino e con un pennarello disegna un cerchio intorno al picciolo abbastanza grande da fare il coperchio. Tagliate insieme il cerchio con il coltello grande, tenendolo inclinato. Togliete tutti i semini con le mani e lasciateli in un piatto. Una volta vuotata completamente la zucca, lavate le mani. Disegna con il pennarello nella parte laterale la faccia (occhi, naso e bocca con pochi denti). Tagliate i pezzi disegnati e buttateli nel secchio dell’umido. Inserite una candela all’interno della zucca. Accendetela con i fiammiferi lunghi, in modo che il bambino possa sperimentare in sicurezza. Mettete il coperchio col picciolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><i>Spegnete le luci e la magia è fatta!</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6862" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/1.jpg" alt="" width="630" height="429" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/1.jpg 955w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/1-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/1-768x523.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/1-600x408.jpg 600w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">2- <b>SEMINI DI ZUCCA, CHE PASSIONE!</b> – Occorrente: grembiule, bacinella, ciotola, sale fino, due strofinacci, forno e carta forno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Pulire i semi di zucca è un lavoro che richiede grande concentrazione e che piace ai bambini. Lavate i semi, rimuovendo i filamenti con acqua: il vostro bambino può farlo sul lavandino con l’ausilio della learning tower (se ce l’avete) o in una più comune bacinella. In una parte dei semi potete aggiungere del sale, mettendo in una ciotola due tazze d&#8217;acqua e cinque cucchiai di sale fino, lasciando riposare i semi per una notte. L’indomani mettete i semi a scolare bene in uno scolapasta per circa mezz’ora. Su uno strofinaccio mettete ad asciugare i semini salati e sull’altro quelli non salati (che potete fare già dal giorno prima appena lavati, non dovendo stare nel sale) per un giorno. Il giorno seguente potete tostarli nel forno, con carta forno su una teglia distribuendo con precisione tutti i semi. Potete aggiungere un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva. Preriscaldate il forno e lasciateli cuocere per 50 minuti a 150°C, girandoli ogni quindici minuti per una tostatura omogenea. Potete gustarli a merenda o come più vi piace! <b>Così il bambino farà esperienza che per fare qualcosa è richiesto tempo, pazienza e concentrazione, facendo esperienza sul campo.</b> L’altra parte di semini, una volta asciutti serviranno per la prossima attività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6861" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/2.jpg" alt="" width="630" height="429" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/2.jpg 955w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/2-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/2-768x523.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/2-600x408.jpg 600w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>3- PREPARATE UN TRAVASO ASSIEME</b> – Occorrente: un <strong><a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2J9foHK" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vassoio in legno</a></strong>, due ciotoline di ceramica o vetro uguali, <strong><a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2Nfxfyb" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un cucchiaio</a></strong> o pinze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">I semi che non avete salato potete usarli per preparare un vassoio di travasi. Con il tuo bambino prendete un vassoio, appoggiatevi sul tavolo, mettete le due ciotoline al suo interno una alla volta, mettete il cucchiaio o lo strumento che utilizzerete (che può andare per gradazione di complicazione). <b>Trasportate insieme il vassoio sul ripiano in cui deciderete che stia in modo che il tuo bambino potrà fare travasi ogni volta che vorrà fino a quando non si esaurirà questo suo bisogno.</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><img decoding="async" class="wp-image-6860 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/3.jpg" alt="" width="630" height="429" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/3.jpg 955w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/3-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/3-768x523.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/3-600x408.jpg 600w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>4- CUCINIAMO LA ZUCCA!</b> – Occorrente: Zucca, coltello grande per te, <strong><a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/32E9i9V" target="_blank" rel="noopener noreferrer">coltello per bambini Ikea</a></strong> o<strong><a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/33VJPt8" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> taglia verdure a lama ondulata</a></strong>, un tagliere ciascuno, forno e carta forno, pentola, sale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Puoi tagliare la zucca e togliere la buccia con il coltello grande, se tuo figlio ha meno di tre anni. Togliete i semi e se volete in un secondo momento potete fare lo stesso lavoro di fare i semini salati. Dai dei pezzi di media grandezza al tuo bambino, in modo che possa tagliarli a suo piacimento. Se il tuo bambino si approccia per la prima volta al taglio, fai usare un taglia verdure a lama ondulata. Potete cuocere la zucca al forno con un pizzico di sale o in pentola – da bollire o con la vaporiera, come sei abituata di solito. <b>Con la zucca lessata potete fare molte ricette, dalla vellutata, al ripieno dei tortelli o ricette dolci.</b> Ricette semplici e sfiziose!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6859" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/4.jpg" alt="" width="630" height="429" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/4.jpg 955w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/4-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/4-768x523.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/4-600x408.jpg 600w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>5- GIARDINO ZEN DI ZUCCHE</b> – Occorrente: un cesto o contenitore di legno, altro contenitore in legno o metallo, sabbia, qualche sasso, due pigne, un mestolo ed un imbuto in metallo, una forchetta, una o due zucche ornamentali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Disponete il cesto o un contenitore in legno in giardino o sul balcone. Assicuratevi che la sabbia al suo interno non fuoriesca. In caso accadesse, mettete un telo in plastica o stoffa per impedirlo. Appoggia le zucche ornamentali, le pigne ed i sassi sulla sabbia. Nel contenitore in legno o metallo che resta disponi forchetta, mestolo ed imbuto, in quanto sarà il contenitore degli attrezzi da tenere sempre vicino alla cesta. Potete prepararlo insieme o puoi farlo tu come regalo per tuo figlio. <b>Divertitevi a comporre, travasare e creare il vostro giardino zen di Halloween!</b></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6866 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/zucca-img-halloween.jpg" alt="" width="630" height="429" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/zucca-img-halloween.jpg 955w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/zucca-img-halloween-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/zucca-img-halloween-768x523.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/10/zucca-img-halloween-600x408.jpg 600w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Buon Halloween a tutti, grandi e piccini!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio!<br />
Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-per-halloween/">5 attività Montessori per Halloween</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-per-halloween/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iniziare la scuola a settembre: un dramma preannunciato!</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/iniziare-la-scuola-a-settembre/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/iniziare-la-scuola-a-settembre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2019 15:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Pedagogia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6770</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/iniziare-la-scuola-a-settembre/">Iniziare la scuola a settembre: un dramma preannunciato!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Tra poco ricomincia la scuola!!! L’inserimento al nido, alla scuola dell’infanzia e alla primaria mette in crisi ogni genitore. <em>Come saranno le maestre? Si troverà bene con loro?</em> E con i compagni? Tanti dubbi affiorano la tua mente!<br />
.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Così in questo articolo voglio parlarti della <strong>differenza tra inserimento e ambientamento.</strong> L’<em><u>inserimento</u></em> implica l’adeguarsi di un bambino al contesto esistente, l’<em><u>ambientamento</u></em> invece si riferisce all’ambiente che accoglie il bambino nella sua unicità, con rispetto e modellandosi alle sue esigenze. Se si accompagna il bambino in questo processo e si instaura una sinergia tra casa e scuola, si favorirà una <em>separazione attiva</em>, che avverrà in modo spontaneo, momento in cui il bambino è protagonista delle sue conquiste e del suo percorso di crescita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Tuo figlio si troverà per la prima volta in un contesto diverso da quello familiare e potrebbe provare <strong>emozioni come la curiosità, la gioia e la paura.</strong> Dal momento che si separerà dalla sua figura di riferimento che è la sua base sicura, è fondamentale che il processo dell’ambientamento venga fatto in modo sicuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Il principio base che ho adottato nella mia esperienza scolastica e che porta ad un buon ambientamento del bambino è il <strong>rispetto dei tempi di ogni singolo bambino</strong>. Arriverà da solo a capire che quello è un ambiente per lui, i suoi amici e l’insegnante, dicendo “ciao mamma, ora puoi andare”. Allo stesso modo anche per te questo processo può creare ansia e preoccupazione. <strong>Il tempo varia da bambino a bambino, partendo da un minimo di due settimane, non in soli 2-3 giorni. So che non renderà felici educatrici ed insegnanti avere genitori in classe per diversi giorni ma il vero ambientamento del bambino richiede tempo.</strong> Per evitare mamme e papà che si sentono inadeguati e bambini in lacrime, il segreto è che venga fatto in modo rispettoso dei suoi tempi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">In questa fase molto importante e delicata, <strong>l&#8217;atteggiamento che avrai influenzerà in modo determinante il modo in cui tuo figlio affronterà l&#8217;ambientamento.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Sono naturalmente propensi ad esplorare il mondo e l’ambiente che li circonda, a socializzare e a fidarsi. C’è chi arriva prima e chi arriva dopo. <strong>L’importante è aspettare che spicchi il volo da solo.</strong> Tutti lo fanno, occorre aver pazienza e non forzare le cose o fare paragoni. Sicuramente vuoi per tuo figlio il suo bene: che venga all’asilo contento e sereno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Come genitore non dimenticare di rilassarti e di respirare profondamente. Hai la grande possibilità di alleggerire il tuo senso di responsabilità ed essere lì ad osservare tuo figlio. <em>Come si muove nello spazio? Come interagisce con gli altri? Ha modalità comunicative che ho io? Cosa preferisce esplorare in un posto nuovo?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Scoprirai cose e gusti dei tuoi figli che ti stupiranno. Sedetevi comodi, godetevi una bella tisana, un buon libro e se volete appuntate ciò che osservate. Ecco alcuni consigli per genitori ed insegnanti che nella mia esperienza ho trovato utili per un ambientamento sereno e che voglio condividere con te.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Consigli ai <b>GENITORI</b> per un ambientamento sereno al nido e all’infanzia:</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>1. </strong>È importante <strong>prevedere una postazione con sedie</strong> (non a misura di bambino) <strong>confortevoli per gli adulti</strong>, possibilmente in una stanza o zona dove il bambino passa la maggior parte del tempo, informandolo della tua postazione. È più che dimostrato che qualunque variabile esterna nelle dinamiche di gruppo altera gli equilibri. Tu, come insegnante puoi accogliere i genitori preparando per loro una tisana e proponendo dei libri perché si intrattengano. Una volta ho preparato insieme con i bambini le tisane per le mamme e le abbiamo servite con il carrello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>2. </strong> È consigliabile che entri nell’ambiente scolastico con un <strong>atteggiamento di profondo rispetto.</strong> Sarà il <em>“tempio sacro dell’apprendimento, della scoperta e della crescita di tuo figlio”.</em> <strong>Chiedi il permesso per prendere o fare qualcosa.</strong> Non toccare ogni cosa come fosse tua, con poca presenza. <em><u>Qualunque cosa farai sarà da modello per tuo figlio nell’approcciarsi alla scuola.</u></em> Sarà un’occasione introspettiva anche per te.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>3. </strong>Quando <strong>tuo figlio</strong> non saluta, ci possono essere tanti motivi. Dai fiducia ai suoi tempi, che <strong>arriverà a salutare da solo, senza forzature.</strong> Non significa che non hai educato tuo figlio e non sei una brava mamma (o un bravo papà) e che lui è un orso eremita, semplicemente ha bisogno dei suoi tempi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>4. </strong><strong>Spegni il cellulare.</strong> Tutta la tua <em>attenzione deve essere per lui.</em> Dedicati esclusivamente a questo. Puoi osservare, scriverti un diario di bordo, meditare e leggere, cose che spesso immagino non hai tempo di fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>5. </strong><strong>Potrai apprezzare il valore del silenzio e dell’osservazione.</strong> Se hai bisogno di scambiare due chiacchiere con gli altri genitori, puoi farlo fuori in uno spazio neutro, avvisando il tuo bambino che stai per uscire. <em>Hanno bisogno di tranquillità e concentrazione per esplorare.</em> Sei lì per osservare e sostenere tuo figlio. <strong>A fine mattinata, all’uscita potrai confrontarti con gli altri genitori.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>6. </strong><strong>Puoi affidarti all’insegnante</strong> che accompagnerà tuo figlio alla scoperta del suo potenziale. Ti aiuterà e sosterrà in questa importante fase di passaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>7. </strong><strong>Rispetta il lavoro educativo che viene fatto anche quando non lo capisci</strong>, se hai qualche dubbio o qualcosa che non ti è piaciuta puoi chiedere a fine mattinata ma non in presenza del bambino. Piuttosto che intervenire aspetta, respira e osserva. Intervenire e contraddire l’agire educativo dell’insegnante non faciliterà un buon ambientamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>8. </strong>Se durante la mattinata, il bambino ti chiede di svestirlo, andare in bagno o aiutarlo in qualunque altra cosa, digli <strong>“chiediamo alla maestra…”</strong>, essendo la Casa dei Bambini e dell’insegnante: uno spazio tutto per loro. Nel caso l’insegnante lo reputerà ti chiederà di intervenire, fallo solo in quel caso!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>9. Lascialo esplorare e giocare, senza incoraggiare a farlo.</strong> Non giocare con lui perché sei lì per osservare e leggere. Saranno previste <em>attività creative mamma-bambino</em>. Lì potrai interagire, seguendo le indicazioni pedagogiche che ti verranno date.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>10. Se più volte chiede di essere accompagnato anche da te, assecondalo.</strong> Quando vedrai che è più tranquillo e seguirà l’insegnante, a quel punto <em>sta a te indietreggiare</em>, fermarti e tornare al tuo posto. Lasciando spazio, felicità, fiducia e gioia per questo suo passo coraggioso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>11. Se il bambino piange è normalissimo,</strong> sta per vivere una nuova grande emozione come quando sei al tuo primo giorno di lavoro o un colloquio importante di fronte all’edificio colossale della nuova compagnia. Come ti sentiresti? Il pianto è comunicazione ed espressione delle sue emozioni e bisogni. Rabbia, frustrazione, angoscia sono sane espressioni liberatorie del suo stato emotivo legato all’approcciarsi a qualcosa di nuovo. È importante accogliere la sua emozione anche solo con un abbraccio, senza troppe parole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>12. Non andartene di nascosto, saluta tuo figlio</strong> dicendogli: <em>&#8220;Ora Mamma/papà va via, ma torna presto!&#8221;</em>. Se vedi che sta bene, prova ad allontanarti, per esempio con la scusa di una telefonata ma sempre avvisandolo prima. Torna dopo 5 minuti ed ogni volta dilata sempre più i tempi. Se dici, per esempio che vai a comprare il <em>pane</em>, è bene che torni con esso.<em> Una questione di fiducia.</em> Organizzati se la scuola è decentrata portandoti per esempio il pane in macchina. Quando torni comunica che sei arrivato/a. È importante che sappia che può <u>fidarsi</u> di te e impari che se gli dici che torni, poi torni davvero. Se dici 5 minuti, torna dopo 5 minuti esatti di orologio, in modo che indirettamente apprende quanti sono effettivamente i 5 minuti che hai detto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>13. Parla sempre al tuo bambino della scuola con entusiasmo</strong>, ricordagli tutte le cose belle che potrà fare.</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Spero di essere stata d’aiuto per te insegnante e per te genitore. Resto a disposizione per eventuali supervisioni per un ambientamento rispettoso. Se ti senti in difficoltà posso accompagnarti e sostenerti in questo percorso, mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio! Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/iniziare-la-scuola-a-settembre/">Iniziare la scuola a settembre: un dramma preannunciato!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/iniziare-la-scuola-a-settembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos’è “Montessori a casa” per me?</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/montessori-a-casa/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/montessori-a-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Aug 2019 12:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6764</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/montessori-a-casa/">Cos’è “Montessori a casa” per me?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi voglio spiegarti che cosa intendo con la mia attività di <strong>“Montessori a casa”</strong> che spiego nelle <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/cosa-faccio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>mie consulenze</strong></a> e nei miei corsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Molti di voi immagino sappiano che il materiale montessoriano della foto, che si chiama incastri solidi, non va rovesciato in questo modo secondo l&#8217;utilizzo che aveva studiato Maria Montessori per esso. Ogni incastro ha un pomello in cima e andrebbe preso dal pomello con la prensione delle tre dita (pollice-indice-medio) o prensione digitale, uno alla volta. Ho messo volutamente questa foto come paragone dell&#8217;invertire la credenza del genitore perfetto e su cosa intendo realmente per <em>&#8220;Montessori a casa&#8221;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Iniziamo a specificare cosa non è prima di spiegarti di cosa si tratta veramente. Non farò giri di parole per arrivarci! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">NON <em>è ricreare una scuola-mausoleo in casa con tutti i materiali montessoriani per un costo di migliaia di euro al posto dei giocattoli!</em> L&#8217;uso del materiale è compito dell&#8217;insegnante. In casa è consigliabile <strong>avere giocattoli, possibilmente in legno che stimolino l’ingegno e la fantasia dei bambini nel costruire e creare mille possibili soluzioni.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">NON <em>è essere genitori tuttologi che hanno letto 10 volte ogni libro di Maria Montessori, fino a saperlo a memoria.</em> Non è riempirsi la testa di teorie pedagogiche, essere esperti di tutto ciò che traumatizza un bambino, sapere cosa fa bene e cosa fa male che ti porteranno a saper essere un buon educatore. <strong>Giocare con tuo figlio e divertirti come quando eri bambina</strong>, senza sentirti addosso il peso della responsabilità di dover essere <em>perfetta.</em> Tuo figlio ha bisogno di una mamma e di un papà felici che conoscano sé stessi, sanno ciò che vogliono e sanno comunicarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">NON <em>trattarlo da più piccolo</em> mettendogli il bavaglino, portandolo ancora col passeggino e facendogli usare giochi sonori da un anno a 4-5 anni. <strong>Un bambino è in grado di capire molte cose!</strong> Taglia quel cordone ombelicale e osserva cosa ti porta ad avere tante paure e preoccupazioni che tuo figlio non possa farcela da solo. Ha molte più risorse di quelle che credi! <strong>Osserva cosa ti chiede il tuo bambino.</strong> Per quanto stia comodo nel passeggino e nel ruolo di piccolo, ti ripeterà il mantra “faccio io”, vorrà provare e sperimentare. Magari ti dirà anche da solo “io sono grande”. Lì è ora di comprendere in quanto adulti che è giusto fargli spiccare il suo volo. <strong>Lascialo crescere ed esplorare!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">NON <em>è doverti inventare e costruire sempre nuove attività o materiali Montessori di ultima generazione</em>, avanzando nella ricerca scientifica dei principi pedagogici montessoriani. È lavare e stendere i panni, lavare il pavimento, cucinare, fare l&#8217;orto assieme e tutte quelle attività domestiche e quotidiane che hanno in sé lo sviluppo di tante competenze intrinseche utili e propedeutiche alla concentrazione di tuo figlio. <strong>Fino ai 6 anni ha bisogno di fare, toccare ed esplorare il mondo</strong>, senza dover stare a riempire la loro testa di nozioni teoriche perché crediamo che siano dei piccoli Einstein, per farci belli agli occhi degli altri o riversare inconsapevolmente grosse aspettative su di loro. <strong>Mi spiace sfatare questo mito, ma il fatto che siano molto svegli e nativi digitali è frutto dell&#8217;evoluzione, come lo eravamo noi rispetto ai nostri genitori e alle tecnologie di allora, dal tamagochi alla play station.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">NON <em>è stare attaccata al tuo cellulare o appiopparglielo quando vuoi che stia buono.</em> Stai con tuo figlio, parlaci, chiedigli come sta. <strong>Comunica le tue emozioni, in modo che di riflesso sappia farlo anche lui.</strong> Ricordarti che dai sempre l&#8217;esempio ad ogni tuo respiro. Già il fatto di ricordarlo è una gran conquista, anche se a volte non riuscirai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Cos’è “Montessori a casa” allora?</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>&#8220;Montessori a casa” è avere pochi <a style="color: #f46438;" href="https://www.atomicbaby.it/70_grimm-s" target="_blank" rel="noopener noreferrer">giocattoli</a></strong> <strong>stimolanti</strong> <strong>per l&#8217;età di tuo figlio, in modo che possa riordinare volentieri da solo.</strong> È importante favorire la sua autonomia nel riordino (per questo metti poche cose e fai ruotare i giocattoli, se vuoi saperne di più <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>clicca qui</strong></a>) e la cura delle proprie cose. Non sei la colf con le braccia della dea Kali dei tuoi figli: non deve lanciare tutto per aria senza voler rimettere a posto perché “tanto c’è chi lo fa per lui” e corri dietro a raccattare e pulire ogni angolo per la mania dell’ordine e di dover essere sempre accogliente, per poi scoppiare in un urlo che sentirebbero anche i vicini di casa nostra. È importante affiancarlo e dare esempio nel riordino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>È aiutare tuo figlio ad essere autonomo e partecipe della vita domestica.</strong> È importante che abbia una sua tovaglietta e sue stoviglie per apparecchiare, una scopetta, uno spruzzino con una pezzetta, la merenda a portata di mano, senza dover star a chiederti ogni momento &#8220;mi prendi questo? Mi prendi quello?&#8221; perché è tutto in alto e facendoti perdere la pazienza. <strong>È lasciar fare ogni cosa in cui potrebbe riuscire da solo</strong>, permettendogli di crescere, senza fare doverti sostituire a lui. È rispettare i suoi tempi, senza mettere fretta. Fallo vestire da solo, già dai 18-20 mesi, facendogli esplorare questo aspetto dell&#8217;autonomia con calma e mostrando come fare con piccoli trucchi e poche parole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;">È mantenere la pazienza, organizzargli il tempo avvisandolo prima, preparare l&#8217;ambiente affinché riesca a fare le cose da solo.</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>È riconoscere la dignità di persona al tuo bambino e non parlare per lui o come se non ci fosse.</strong> Sarà lui a rispondere e qualunque cosa dirà, anche la più originale e fantasiosa, va accolta senza giudizio, per favorire la sua autostima. Non giudicare, sminuire ciò che dice per paura di essere additata come “genitore con un figlio con le rotelle fuori posto”. I bambini hanno un altro modo di percepire il mondo e fanno moltissime e velocissime associazioni mentali, magari legati a dei dettagli che solo loro noterebbero e che hanno visto nei giorni precedenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>È riconoscere il tuo ruolo di guida come genitore</strong>, non temere un bambino o sentirti in colpa perché non dai abbastanza, altrimenti trasmetterai e apprenderà questo. Assisto spesso a &#8220;bambini tiranni&#8221; e &#8220;genitori zerbino&#8221;. <strong>Si è confuso il concetto di accogliere il bisogno del bambino col dire sempre sì incondizionatamente, sentendosi pure in colpa di dover dire ancora di più sì. Riconosci che ci sono anche i tuoi bisogni, non solo i suoi e impara a comunicare efficacemente.</strong> Non riconoscerli ti crea frustrazione, portandoti a volte a perdere la pazienza e dalla vocina di fata arrivi ad avere la voce di un mostro demoniaco nel giro di tre secondi. Risultato? In questo modo tuo figlio non fa esperienza dei limiti e dei no.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Chiediti sempre: “col mio atteggiamento lo sto veramente aiutando?”.</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Montessori significa <strong>lavorare su di te che sei il genitore</strong>! Hai il più grande compito di educazione e responsabilità del mondo! Complimenti! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Puoi farcela, credimi. Se ti senti in difficoltà posso accompagnarti e sostenerti in questo percorso con la <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>consulenza Casa Montessori</strong></a>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio! Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/montessori-a-casa/">Cos’è “Montessori a casa” per me?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/montessori-a-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>9 principi Montessori per educare i bambini</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/9-principi-montessori/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/9-principi-montessori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2019 13:57:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6727</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/9-principi-montessori/">9 principi Montessori per educare i bambini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi voglio riassumere in 9 punti quello che per me è fondamentale del metodo Montessori, sia che tu lo applichi a casa sia che lo applichi come insegnante a scuola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Maria Tecla Artemisia Montessori</strong> è stata un <strong>personaggio rivoluzionario per la sua epoca</strong>. Grande donna di coraggio e caparbietà, dallo sguardo fiero che vedeva chiara la sua missione di vita: far conoscere al mondo quello strano e sconosciuto essere che è il Bambino, quale “Padre dell’Uomo”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Ricercatrice e studiosa, pubblica nel 1909<em> &#8220;Il metodo della pedagogia scientifica applicato all&#8217;educazione infantile nelle Case dei Bambini&#8221;</em>, base della pedagogia moderna e del metodo montessoriano che inverte le credenze dell’epoca, riconoscendo <em>dignità al bambino</em> come persona e sottolineando <strong>l’importanza del rispetto</strong> della spontaneità del bambino, contro la visione educativa autoritaria esistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b>Ecco in 9 principi Montessori per educare i bambini che riassumono il metodo Montessori, applicabili ovunque tu lo voglia: </b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>1- Osserviamo il bambino per osservare noi stessi</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">La base di tutto nella mia esperienza è <em>fermarsi</em> (a differenza della frenesia a cui siamo abituati) ad osservare in silenzio, mettendo da parte ogni nostra credenza (che maggiormente deriva <em>dalla concezione che il bambino sia un vaso vuoto da riempire</em>). Osservare il bambino quando non è guidato dall’adulto, cogliere la sua individualità e i suoi interessi, ammirare come crescono e come apprendono dal mondo circostante. Credo che dovremmo osservare ancor di più <strong>il nostro atteggiamento nei confronti del bambino.</strong> A volte andiamo in reazione o riaffiorano vecchie ferite (di non sentirsi apprezzati, ascoltati ecc…) e finiamo per intervenire, sostituirci al bambino, togliamo la possibilità di gioire delle loro conquiste con la scusa di voler aiutare o che dobbiamo insegnare sempre qualcosa. In questo modo creiamo dipendenza nel bambino da noi e dal nostro giudizio. Perché lo aiutiamo? Chieditelo sempre. Per dare aiuto senza che ti abbia chiesto qualcosa? Per “istruire”? Per “semplificare la vita” perché crediamo non ce la faccia o sia troppo piccolo? Per sentirti utile o importante? Fermati e osserva. Nel mondo quasi tutto è deduttivo e “autocorrettivo” come il materiale usato da Maria Montessori.<strong> Può arrivarci da solo a capire come funziona per tentativi ed errori, SOLO se gli viene lasciato il tempo di farlo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/gp/product/8811675049/ref=as_li_qf_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;tag=ilariacichett-21&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=8811675049&amp;linkId=ee03b9581fb7973e29e60f01d7e50654" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6736 size-full" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-3.jpg" alt="" width="814" height="154" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-3.jpg 814w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-3-300x57.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-3-768x145.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-3-600x114.jpg 600w" sizes="(max-width: 814px) 100vw, 814px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>2- Organizziamo l’ambiente a misura di bambino </b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">L’ambiente svolge un ruolo fondamentale. Ha la funzione di favorire la <strong><em>concentrazione</em></strong>, permettere la libertà di esplorazione e movimento, favorire <strong><em>l’autonomia</em></strong> per aiutarlo ad imparare a manifestare la sua volontà. <strong>L’ambiente è rivelatore</strong>, permette immediatamente di vedere se risponde alle esigenze e ai bisogni del bambino. Per saperne di più <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a> per le mie consulenze sull’arredamento per i bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>3- Lasciamo fare esperienza del mondo con la mano.</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Ogni occasione può essere buona per apprendere. L’uso delle mani permette di sperimentare, toccare, conoscere e fare esperienza del mondo. Il bambino è un esploratore per natura, incamera informazioni ed impara a padroneggiarle grazie al tocco delle mani e con la ripetizione, affinando i movimenti e imparando a gestire sempre meglio il proprio corpo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>4- Favoriamo autonomia e indipendenza: “aiutami a fare da solo”.</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Tutti vogliamo essere autonomi e indipendenti!<strong> Se predisponiamo nell’ambiente tutto ciò di cui il bambino ha bisogno per poter fare da solo, sarà felice, soddisfatto e gratificato nel riuscirci.</strong> Chiediamoci sempre prima di intervenire: perché lo sto aiutando? È una cosa in cui può riuscire tranquillamente da solo? Se sì, non ci sostituiamo a lui!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/gp/product/8811675030/ref=as_li_qf_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;tag=ilariacichett-21&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=8811675030&amp;linkId=7b67fd42eec4030f80e5ac22db6d239f" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6734 size-full" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-2-1.jpg" alt="" width="814" height="154" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-2-1.jpg 814w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-2-1-300x57.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-2-1-768x145.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/montessori-book-2-1-600x114.jpg 600w" sizes="(max-width: 814px) 100vw, 814px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>5- Mettiamo poche regole chiare per favorire autodisciplina e autoregolazione, senza premi e punizioni.</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Mostrando con pazienza e lentezza come fare qualcosa ed esprimendo con chiarezza e rispetto ciò che è importante per noi, permettiamo ai bambini di comprendere, sperimentare in sicurezza e di essere autonomi. Riuscire a fare da solo accresce l’autostima nel bambino, impara a conoscere il suo corpo, le sue forze ed i suoi limiti, accettandosi con naturalezza, senza “dover dimostrare di essere qualcosa che non è”. Saprà fin dove arrivare, autodisciplinandosi ed autoregolandosi. I bambini sono amanti dell’ordine e della precisione per loro stessa natura. È importante indicare loro con pazienza come fare ogni cosa. Fin quando non terminano ciò che stanno facendo con precisione, non sono soddisfatti. Una volta finito, proveranno un profondo senso di appagamento dal loro operato. <strong>Se possono sperimentare e scegliere liberamente -sempre nel limite della sicurezza- e vengono valorizzati per ciò che riescono a fare in positivo, non hanno bisogni di premi, punizioni, di scuse ed inganni per fare qualcosa.</strong> In modo innato hanno voglia di fare e cimentarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>6- Rispettiamo la concentrazione dei bambini.</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Se i bambini hanno stimoli adeguati alla loro età e possono fare, toccare e sperimentare con le mani, possono arrivare a dei lunghi momenti di attenzione e concentrazione.</strong> Anche quei bambini che “vagano come trottole e cambiano attività ogni mezzo minuto”! <em>Davvero, Ilà? Sì</em>, davvero! Va allenato con gradualità, ma l’importante è rispondere alle loro esigenze. Ti svelo un segreto per favorire la sua autonomia: quanto più tu sei assorta in ciò che stai facendo, tanto più lo sarà il tuo bambino, seppur sta nell’altra stanza. Naturalmente amano imparare, provare e riprovare per affinare i loro movimenti. Maria Montessori ci racconta di una bambina che, nonostante varie distrazioni nell’ambiente circostante, era così assorta nel provare e riprovare gli incastri solidi, che lo ha fatto per ben 44 volte. Quando sono catturati da ciò che stanno scoprendo, i bambini sono così assorti e concentrati, quasi da non accorgersi di quello che hanno attorno. Dovremmo imparare da loro. <strong>Quando i bambini sono concentrati in un gioco o attività, mai interrompere ciò che stanno facendo!</strong> Attraverso la ripetizione (che a volte ci sembra noiosa), stanno affinando le loro abilità. Puoi aspettare che finisca per avere la sua attenzione e dire ciò che volevi, senza doverlo chiamare 50 volte e finire col mal di gola!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/gp/product/8811675022/ref=as_li_qf_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;tag=ilariacichett-21&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=8811675022&amp;linkId=c684eb392feb66de9f17b727a5292691" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6728 size-full aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/img-libro-1.jpg" alt="" width="814" height="154" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/img-libro-1.jpg 814w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/img-libro-1-300x57.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/img-libro-1-768x145.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/08/img-libro-1-600x114.jpg 600w" sizes="(max-width: 814px) 100vw, 814px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>7- Siamo modello e garanti dell’armonia.</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>“Ricordati che in ogni istante fai da modello a tuo figlio”.</em> So che suona come una spada di Damocle. <em>‘Na parola, Ilà!</em><br />
Se ti lamenti, tuo figlio si lamenterà. Poi magari capita che lo notiamo solo in lui e non in noi. “Mamma mia che lamentone!”. Come ti muovi, come sei presente, come ti rapporti alla vita, fino ad ogni respiro fai da modello. Con questo non voglio sovraccaricarti, ma solo dirti che è una grande opportunità che ti permetterà di vedere delle tue dinamiche, lavorarci ed invertirle. Dal momento che lo farai, come per magia anche il tuo bambino scardinerà certe tendenze. Eh già, abbiamo una grande responsabilità!<br />
Inoltre in quanto adulti, siamo garanti dell’armonia che c’è nell’ambiente, casa o scuola. Siamo chiamati a garantire la sicurezza e il benessere per tutte le persone del nostro ambiente. Non possiamo permettere violenze, scherni e derisioni. <strong>Più portiamo come esempio che parlando si trovano soluzioni, più lo applicheranno in automatico i bambini.</strong> Se vedono che te la prendi con chi hai vicino, non stupiamoci se se la prenderanno con chi è più piccolo di loro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>8- Rispettiamo i tempi e le fasi dei bambini, senza intervenire</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">E&#8217; tardi, è ora di andare, non c’è tempo. Zac, infiliamo noi la scarpa che con mille peripezie stava mettendo da solo e parte improvvisamente il pianto inconsolabile! Si, perché lo avete interrotto, senza rispettare i suoi tempi, facendo a posto suo. Il bambino cresce non sentendosi rispettato. <strong>Come vi ho già detto in precedenza, osservate quanto tempo impiega per vestirsi da solo, aggiungete 5-8 minuti ed il gioco è fatto!</strong> Per uscire di casa lo avviserete il tempo di cui ha bisogno + 5-8 minuti prima. Siamo noi ad organizzare il tempo. Così rispettiamo i suoi tempi, lasciando fare e senza intervenire!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>9- Rispettiamo la natura e il mondo</b></h6>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Altro concetto da trasmettere ai bambini è il <strong>rispetto</strong> della natura e del mondo che ci ospita. I rifiuti vanno buttati nella spazzatura, non a terra. Rispettiamo anche gli insetti e gli animali, senza ucciderli con un “Tò, cattivo, hai pizzicato il mio bambino. Ora ti ammazzo zanzarina” <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f631.png" alt="😱" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. So che dà fastidio, ma invece che prendersela con una zanzara, dovremmo far passare il concetto che ogni essere vivente ha una sua funzione anche se non ci piace e va rispettata. Sì, è vero che la zanzara pizzica, ma è vero che la natura ha provveduto a creare la piantaggine, una piccola piantina da cui possiamo con delicatezza e rispetto raccogliere una foglia e strofinarla sulla puntura di zanzara. In pochi secondi passerà il prurito e possiamo spiegare questo ai nostri figli, senza prendersela con i più piccoli!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio! Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/9-principi-montessori/">9 principi Montessori per educare i bambini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/9-principi-montessori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>7 attività Montessori da montagna</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-montagna/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-montagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2019 13:32:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attività all'aperto]]></category>
		<category><![CDATA[Attività in montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6685</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-montagna/">7 attività Montessori da montagna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi continuiamo a parlare delle attività montessoriane che ti consiglio per quest’estate e ci concentriamo sulle <strong>attività da fare con i bambini in montagna. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>Mmm…ma non è difficile? E come faccio con i bimbi?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Pensa come se fosse un allenamento: <strong>se portiamo i bambini in montagna sin da piccoli, impareranno ad apprezzarla, amarla, rapportarsi in modo rispettoso con essa.</strong> Diventi d’esempio in montagna e più andrete e più il tuo bambino imparerà tante cose sulla natura e a coordinare meglio il suo corpo nelle varie attività e circostanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Ho avuto la fortuna di passare le estati sull’Appennino con i miei genitori da piccola, anche se ormai dopo il terremoto resta ben poco. Che bei ricordi! Con l’aria più pulita i miei genitori speravano nel miracolo che mangiassi un po’ di più ed effettivamente avevo un buon appetito. Come al <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/10-attivita-montessori-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>mare</strong></a>, <strong>hai già tutto quello che ti serve per divertirti col tuo bambino!</strong> Con mia sorella ne facevamo di tutti i colori! Per me è stata anche un’esperienza forte imparare a rapportarmi con l’erba alta, insetti e quanto di più bello c’è in natura! Sono profondamente grata ai miei genitori per avermi fatto fare questa esperienza che ancora porto nel cuore. Appena ho un attimo di tempo è il posto dove torno più volentieri per ricaricarmi. <strong>Consigliatissimo per i bambini di città per fare esperienza ed avere un buon contatto con la natura.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>Perché è importante per un bambino il contatto con la natura?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Il bambino a contatto con la natura può fare esperienza di un’infinità di odori, colori, sensazioni che non troverebbe in altri posti. Può <strong>affinare le sue percezioni</strong> su ciò che vede, sente e vive attorno a lui. <strong>Il contatto con la natura permette al bambino di sviluppare un profondo senso di rispetto e cura nei confronti del pianeta</strong>, dall’insetto (che ovviamente non vanno uccisi, ma solo spostati, in quanto ognuno di loro ha una funzione ben precisa sul nostro pianeta) alla capra fino alle piante. Potrà apprendere nomi di piante, animali, fiori, insetti e studiarli direttamente sul campo, imparare con l’esperienza e non solo con un libro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>Ma prima di parlare di attività, ricordiamo alcune regole fondamentali in montagna:</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>1-</strong> la montagna è un ambiente maestoso e meraviglioso. Va trattata con <strong>estremo rispetto ed attenzione</strong> perché può presentare diversi pericoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>2-</strong> <strong>rispetta la natura</strong>, informati sulle piante e sui fiori protetti del luogo, lascia gli animali in tranquillità e porta sempre i rifiuti (anche la buccia di banana) a casa, tenendo sempre con te nello zaino un sacchetto di plastica dove metterli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>3-</strong> informati col CAI (Club Alpino Italiano) o con un ufficio turistico del posto dei vari <strong>sentieri accessibili per bambini</strong> nella zona dove andrai, rimanendo sul sentiero segnato, utilizzando il telefono il meno possibile per evitare il consumo di batteria, in caso d’emergenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>4-</strong> Se vai a fare una passeggiata, ricordati sempre di controllare il <strong>meteo</strong>, in quanto in montagna ci possono essere cambi di tempo repentini. Indossa sempre scarponi da montagna alla caviglia (meglio se con calzettoni di spugna fino al ginocchio come protezione)e porta uno zaino con acqua, merenda (va bene frutta, frutta secca), vestiti di ricambio per quando sarete in cima, cartina topografica, impermeabile pieghevole, la crema da sole (sempre meglio protezione 50 per i bambini visto che il sole scotta molto in altura), gli occhiali da sole, un berretto ciascuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>5- </strong>la montagna è il posto ideale per rilassarsi e i tempi sono più dilatati. Prendetevi il tempo per osservare, respirare e godere di ogni angolo di natura. Queste parole di <strong>Maria Montessori</strong> riassumono in breve il giusto atteggiamento da avere con il vostro bambino: <em>“Se fate una passeggiata in montagna non prendete il piccolo in braccio, ma lasciatelo libero, mettetevi voi al suo passo, aspettate con pazienza che raccolga un fiore, che osservi un uccellino”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b> Cominciamo con le attività!</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>1- PREPARIAMO INSIEME LO ZAINO </b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Ti servono: una lista, una matita, zaino o valigia in base alle vostre preferenze. Per i bambini è consigliabile mettere: scarponcini da trekking (se preferite potete portare anche gli stivaletti da pioggia), scarpe da tennis o sandali estivi e ciabatte per stare in casa, due pantaloni da tuta, due jeans se avete qualche serata particolare e 4-5 pantaloncini corti compresi quelli da escursione (corti se usate calzettoni di spugna lunghi fino al ginocchio), tre canotte, 5-6 T-shirts, 3 maglie a manica lunga leggere, 3 felpe (almeno una di pile), un k-way, uno zainetto, berretto, occhiali da sole, e crema solare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">So che sembra molto impegnativo e che magari stai dicendo “faccio prima da sola”. In realtà andare in montagna è STARE COMODI, quindi no stress! <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/Occorrente-per-la-montagna.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Hai qui la lista scaricabile</strong></a> per te ed il tuo bambino con disegni e nomi in corsivo. Sarà divertente leggerla assieme e segnare se hai messo quella cosa nello zaino, mettendo una crocetta nel riquadro con una matita, in modo che il tuo bambino potrà essere autonomo. Inizialmente sarai tu a seguirlo. Una volta che gli avrai mostrato come fare, poi arriverà la classica frase <em>“faccio io”</em>. Se il tuo bambino ha già 2 anni, fai vedere come mettere nello zaino una maglietta piegata, poi puoi dargli i vestiti ben piegati e lui li metterà dentro. Questo per lui è già un gran lavoro di concentrazione! Se è già interessato alla piegatura, mostra ogni passaggio con lentezza. Dai due anni e mezzo può farlo già da solo. Comunque lo farà, andrà bene! Non criticarlo se il risultato non è perfetto. Apprezza e loda il suo sforzo! Vedrai che migliorerà con il tempo e la pratica. Questa attività puoi farla anche se vai al mare e anche il penultimo giorno, aiutandolo a realizzare che è finita la vacanza e si torna a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6693" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>2- STUDIARE PIANTE ED ANIMALI DEL BOSCO</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Prima di partire, potete prepararvi, studiare e fare ricerca presso la vostra biblioteca della flora e della fauna che troverete in montagna. Potrai raccontarlo a mo’ di storia che è il modo migliore che permette di visualizzare quanto detto, dare spazio all’immaginazione e creatività. Il bambino incamera molte informazioni e vedrai che le tirerà fuori dal cappello magico quando meno te lo aspetti, quando sarete in montagna in un bosco e ricorderà il nome di quella foglia. Nei boschi o durante le passeggiate potrai sbizzarrirti col tuo bambino a scovare le meraviglie della montagna. Puoi anche raccontare le varie leggende del posto dove andrete. C’è un libro meraviglioso sulle <strong><a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2jRfYk9" target="_blank" rel="noopener noreferrer">leggende delle Dolomiti</a></strong>. Ti metto il link in caso andrai da quelle parti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6692 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>3- PROCURATEVI GLI ATTREZZI DEL MONTANARO.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Prima di partire<strong>,</strong> potete andare ad acquistare insieme una <strong><em>bussola</em></strong> e un <strong><em>binocolo piccolo</em></strong> e provarli subito dopo in giardino. Già dai tre anni puoi spiegare che la bussola indica il Nord. Puoi trovare una bussola con un moschettone da mettere alla cinta dei pantaloni in modo che sia autonomo nell’utilizzo e presterà più attenzione a non perderla.<br />
Per i più grandi dai 7-8anni ci sono proposte di attività di <strong>orienteering nei boschi</strong>. Informatevi se ci sono nei posti che volete visitare. Potete organizzare insieme una caccia al tesoro nei boschi su un sentiero segnato e di facile accessibilità e conoscenza per voi, utilizzando la bussola e la mappa. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6691" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>4- DIARIO DEI TESORI.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Ti serve un quaderno o dei fogli colorati (almeno uno per ogni giorno di vacanza) da spillare insieme, macchina fotografica e natura.<br />
Fate il diario di ogni giornata, scrivendo in corsivo, come facevate a scuola, in quanto è dimostrato da diversi studi l’effetto positivo della scrittura manuale sulla concentrazione, sull’organizzazione del pensiero, sul linguaggio, sulla memoria, sulla creatività e sull’autostima, portando ad un’attività neuronale più sviluppata. Potete incollare foto (se non avete modo di stamparle, lo farete quando siete di ritorno a casa e sarà ancora più bello), biglietti d’ingresso di qualche posto particolare, foglie e oggetti della natura che vi hanno colpito durante qualche passeggiata. Sarà il VOSTRO libro della vacanza da leggere e rileggere ogni volta che lo vorrete!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6690" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>5- TREKKING.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Occorrente: uno zainetto con la merenda, scarponcini da montagna, berretto, occhiali da sole e crema solare (fino a qui possono anche i bambini fino a 3 anni), un cambio, una felpa, un k-way (dai tre anni in poi).<br />
<em>Poverino, Ilà! Gli fai portare peso? </em><br />
Sì, è un’educazione alla responsabilità. Ognuno ha il suo peso, ovviamente l’adulto ha delle scorte e cose in più, come lo è metaforicamente anche nella vita. Come ti ho detto altre volte, la Vita è come un gioco dell’oca: le regole vanno spiegate prima e siamo tutti più tranquilli. “Questo è il mio zaino, lo porto io. Questo è il tuo zaino quindi lo porti tu!”. Ovviamente sotto il sole cocente, se è molto stanco, aiutalo! Che non si dica che La Tata Montessori ha detto di far trainare il carretto ai miei figli con tanto di zaino da 10 kg! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> I bambini apprezzano e si sentono responsabilizzati da quest’avventura. Se sei tranquilla, senza dover portare tu tre zaini, uno zainetto e cinque giocattoli ingombranti perché “a valle aveva deciso così e poi ci ha ripensato”, lo sarà di riflesso anche tuo figlio. Se lo proponi come la più grande ed entusiasmante avventura boschiva, verrà apprezzata dal tuo bambino.<br />
Durante le vostre passeggiate potete raccogliere piante, frutti o fiori che sono permessi o divertirvi a riconoscere i tipi di funghi. Informatevi sempre prima sulle specie permesse. Se non siete esperti di micologia, non azzardate!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6689" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>6- QUATTRO SALTI AL FIUME.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Tira fuori dal cappello magico le famose galosce di Peppa Pig, che finora ti sarai chiesta <em>“ma perché me le ha fatte portare? Peso inutile”</em>.<br />
Se c’è un fiume con acqua bassa nelle vicinanze, andate a rinfrescarvi e fare camminate sui sassi che divertirà e fortificherà muscoli ed equilibrio!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6688" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>7- UNA BELLA MERENDA AL RIFUGIO O ALLA MALGA.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Va bene lo stesso occorrente per il trekking. Fate una bella passeggiata per andare a scoprire e degustare i sapori tipici del posto, dalla polenta, ai funghi, ai salumi, ai formaggi di cui potrete avere la fortuna di assistere alla lavorazione. Per i bambini sarà altamente istruttivo vedere da dove arriva il formaggio, non dal supermercato, ma dal latte di qualche animale! In Valtellina abbiamo avuto la fortuna di assistere e provare a mungere una mucca. È stato meraviglioso ed è un ricordo che portiamo ancora oggi nel cuore!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6687" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-montagna.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-montagna.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-montagna-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-montagna-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-montagna-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Buone vacanze a piccoli e grandi!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio!<br />
Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-montagna/">7 attività Montessori da montagna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-montagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>10 attività Montessori al mare</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/10-attivita-montessori-al-mare/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/10-attivita-montessori-al-mare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2019 13:34:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attività al mare]]></category>
		<category><![CDATA[Attività all'aperto]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6659</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/10-attivita-montessori-al-mare/">10 attività Montessori al mare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Riparte una miniserie di articoli sulle attività che ti consiglio per quest’estate e oggi ci concentriamo sulle <strong>10 attività Montessori fa fare al mare con i bambini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>Sta arrivando il caldo! In partenza per le vacanze e ti preoccupa come occupare il tempo e stimolare il tuo bambino?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>Ci sono molti spunti di attività con la sabbia sul web</em> ma spesso ti richiedono di comprare cose come vassoi, pinze, pacchi di sabbia. Se non ti occupi di home schooling ad ispirazione montessoriana (istruzione parentale, genitori che si occupano dell’istruzione dei propri figli, scegliendo di non mandarli alla scuola tradizionale, ma di questo parleremo più avanti) molto probabilmente non hai questi materiali a disposizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Incontro spesso mamme che sono molto preoccupate di dare <em>“abbastanza stimoli”</em> ai propri piccoli, di ricercare cose <em>“abbastanza montessoriane”</em>, di dare <em>“abbastanza nozioni e spiegazioni”</em>. In fondo, <strong>dietro questo atteggiamento in qualche modo c’è la solita credenza – spesso inconscia – che il bambino sia un <em>“contenitore vuoto da riempire”</em>. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Questa volta parliamo di mare!!! Con le valigie e l’occorrente per la spiaggia, non avete assolutamente bisogno anche della valigia “kit Montessori”! Keep calm, respira e parti serena! <strong>Con il mare hai già tutto quello che ti serve!</strong> Come vi dicevo in uno dei miei primi articoli, <strong><a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/bambini/ogni-cosa-in-casa-puo-essere-montessori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tutto può essere Montessori</a></strong>.<strong> Ogni attività o gioco che porta il bambino a concentrarsi, imparare a fare da solo, usare le mani per affinare i movimenti, lo aiuta a stare in contatto con sé stesso, trova soluzioni spesso anche originali per sé stesso, dandogli profondo appagamento in ciò che fa È MONTESSORI!</strong> Anche se non hai fatto una formazione Montessori o non hai portato chissà quale materiale istruttivo o non hai letto tutto della Montessori, andrà bene! Lasciati ispirare da quello che ti propone il tuo bambino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><em>Ci sono tre cose importanti che è bene ricordarsi e non diamo per scontato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>1- Usa cappellino da sole, occhiali e crema solare protezione</strong> 30+ o 50 (se possibile per la pelle delicata dei bambini che sia bio senza parabeni, filtri chimici, coloranti, profumo, ecc…), abituando gradualmente al sole il tuo bambino ed evitando di esporlo nelle ore calde dalle 11 alle 15.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">2- Ti occorrono <strong>paletta</strong> (meglio con manico di legno), <strong>rastrello</strong> (meglio con manico di legno), <strong>2 secchielli e 2 annaffiatoi</strong> (due per poterli usare anche tu) <strong>e qualche formina</strong>. Fanno eccezione tre attività extra, a tua discrezione, ma col resto fai più che felici i tuoi bambini, anche senza extra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>3- spegni il cellulare</strong>, i social, stacca dal lavoro che sei in vacanzaaaaaa!!!! Finalmente!!!! Prenditi sempre dei momenti per te, alternandoti nelle routine e nell’organizzazione col tuo partner. Quando sei con il tuo bambino, lascia stare il cellulare e divertiti con ciò che stai facendo. <em>Fai ciò che ti piaceva fare al mare da piccola. Gioca e divertiti con il tuo bambino.</em> <strong>La qualità della tua presenza vale più di tante attività e vassoi montessoriani, fatti alla lettera, in cui manca l’ingrediente fondamentale: TU, perché sei presa da altro e dalla frenesia!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Alcune delle attività che ti proporrò fanno parte del mio repertorio d’infanzia e sono classici intramontabili. Dalla mia esperienza con i bambini, riscontrano sempre molto successo, ad ogni generazione.</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>1- TRAVASI TIME.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> paletta, secchiello, annaffiatoio e se volete dei vecchi calzini, un colino e un mulino come extra. <strong>Il travaso è una delle attività più complete</strong> tra quelle di vita pratica, con un’importanza speciale e una molteplicità di comportamenti e sfumature.<strong> Attraverso quest’attività il bambino perfeziona i movimenti fini della mano, aumenta i tempi di concentrazione e attenzione, esercita la coordinazione oculo-manuale e stimola il suo sviluppo intellettivo. </strong><br />
Potete fare <strong><em>castelli di sabbia</em></strong> (e qui potete sbizzarrirvi con mura, ponti levatoi e chi più ne ha più ne metta). I bambini adorano <strong><em>riempire il secchio di acqua e mettere dentro la sabbia</em></strong> (trova i tuoi modi creativi di far cadere la sabbia dentro, dalla paletta alle mani a tanto altro, divertiti!). <strong><em>Riempite i calzini vecchi di sabbia!</em></strong> Ai bambini piace il <strong><em>mulino</em></strong> che gira grazie alla sabbia. Se non lo avete potete portare un <strong><em>passino del latte</em></strong> in alternativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6671 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-1-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>2- FARE LA BUCA.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> una paletta. Un classico intramontabile è scavare assieme una buca per poi mettersi dentro e ricoprirsi fino alle ginocchia per poi liberarsi.<strong> È un lavoro che richiede molta concentrazione.</strong> I bambini sperimentano sia il concetto di sabbia asciutta e bagnata sia il senso di profondità. Stare insieme nella stessa buca e toccarsi con i piedi per comunicare aumenta l’empatia. Provate a uscire insieme unendo le forze, farete prima e rafforzate il vostro legame. La sensazione di riuscire a tirare fuori le gambe può essere molto divertente e liberatoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6670 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-2-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>3- RACCOLTA DI TESORI.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> Potete fare caccie al tesoro o mentre fate una passeggiata sulla riva. In tutti i bambini c’è la “fase del collezionismo”. <strong>Raccogliere conchiglie, sassi e vetrini</strong> (vetri che sono stati levigati dalle onde, con angoli arrotondati, non più pericolosi) possono essere la base per <strong>attività di classificazione per categorie, che aiutano a creare ordine mentale, per colore o tipologia o forma.</strong> Con i sassi potrete fare la pittura durante la vacanza o quando tornerete a casa. I bambini imparano così a essere più pazienti e possono pregustare il momento che sarà.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6669 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-3-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>4- SAND ART.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> un dito o un bastoncino che trovi nella sabbia. Date spazio alla creatività e <strong>a turno fate un disegno sulla sabbia bagnata</strong> che trovate scavando sotto il vostro ombrellone. L’altro dovrà indovinare che cos’è. Si divertiranno a tal punto che te lo chiederanno più volte! Con i più grandi potete divertirvi a fare delle <strong>sculture di sabbia</strong> giganti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6668 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-4-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>5- FORMINE CHE PASSIONE!</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> formine e paletta. Dalla conchiglia alla macchinina era una gioia travasare la sabbia all’interno delle formine, per poi rovesciarle e allenare la pazienza e l’attesa e vedere con sorpresa cosa venisse fuori.<br />
Il piatto con i buchi che si usa come setaccio, se riempito con sabbia bagnata e rovesciato sulla sabbia asciutta, darà vita ad una torta di sabbia. Da piccola adoravo il <strong><em>gioco del forno</em></strong> in cui vendevo fette di torte di sabbia, pagnotte di pane fatte a mano e biscotti fatti con le formine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6667 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-5-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>6- SULLA RIVA.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> riva e sabbia bagnata. Un’attività magica per i bambini è prendere un pugno di sabbia molto bagnata e fare una <strong><em>montagna di cole.</em></strong> Li diverte molto, manipolano e prendono confidenza con la sabbia, devono dosare la discesa della sabbia con molta concentrazione affinché esca fuori una montagna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6666" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-6-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>7- FARE I FANGHI.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> sabbia bagnata della riva. Un gioco che piace molto ai bambini è sedersi sulla riva e <strong><em>spalmarsi la sabbia sulle gambe e sulle braccia</em></strong>, per poi correre in acqua a sciacquarsi e come per magia la sabbia non c’è più. I bambini hanno bisogno di sporcarsi un pochino per sperimentare il proprio senso di pulizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6665" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-7-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>8- FARE IL BAGNO.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> un asciugamano ciascuno nelle vicinanze della riva per quando uscirà dall’acqua e non prendere freddo. <strong>Imparare a nuotare per un bambino è molto importante. Adorano il contatto con l’acqua che li culla, un po’ come tornare nella pancia della mamma.</strong> Nuotate insieme per dargli l’esempio. Per chi non si sente sicuro potete usare i braccioli, ma è importante che imparino da soli a prendere confidenza con l’acqua e a gestire di conseguenza il proprio corpo, senza che “nessuno” lo faccia per me. Apprenderà che se si muove in un certo modo riesce a stare a galla. Molti bambini fanno fatica a bagnarsi la testa e metterla sott’acqua. Mostrate loro sempre costantemente anche voi o ogni volta che ve lo chiede, senza forzatura. L’utilizzo della maschera da sub può essere un buon ausilio in modo che metta la testa sott’acqua, si senta sicuro e veda cosa c’è sotto la superficie.<br />
In caso volesse <strong>prendere i pesciolini con il secchiello</strong>, è importante che ricordiate che si possono prendere per vederli, ma poi vanno ributtati in mare, che è la loro casa e hanno bisogno di molto spazio. Nel secchiello soffrono e rischiano di morire presto perché la plastica sotto il sole si scalda velocemente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6664" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-8.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-8.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-8-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-8-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-8-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>9- ANDARE SUGLI SCOGLI.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> scogli e piedi :D. andare sugli scogli è un’esperienza emozionate e davvero formativa per il vostro bambino. Impara ad arrampicarsi e a gestire il suo corpo su una superficie scivolosa. Può scoprire e osservare il tipo di roccia e alcuni pesci o molluschi che vivono nelle vicinanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6663" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-9.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-9.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-9-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-9-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-9-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>10- GIOCHI CON LE ONDE.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> mare e un pizzico di fantasia. Potete inventare tantissimi giochi con la fantasia. Divertitevi insieme, dal fare i sirenetti al ricercatore di tesori subacquei. Potete <strong><em>saltare le onde</em></strong> quando arrivano. In questo modo c’è l’attesa e il movimento che permette di scaricare energia. I bambini si divertono molto e ridono tantissimo.<br />
Altro gioco con cui mi divertivo con i bambini era avere una <strong><em>spada laser</em></strong> immaginaria e tagliare le onde. Più lo fai con convinzione, più anche il bambino lo farà e vi divertirete insieme. Fregatene di cosa penserà la gente! Anzi a volte diventa contagioso e strappa sempre qualche sorriso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6662" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-10.jpg" alt="" width="500" height="286" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-10.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-10-300x171.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-10-768x439.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/07/img-10-600x343.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Come ti avevo anticipato, a mare hai già tutto quello che ti serve per divertirti con i tuoi figli. Con la vostra fantasia potrete inventarne tanti altri su misura per voi! Non dovete che provare e sperimentare la bellezza ed il divertimento sulla spiaggia! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Buone vacanze a tutti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio!<br />
Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/10-attivita-montessori-al-mare/">10 attività Montessori al mare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/10-attivita-montessori-al-mare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>7 attività Montessori da città</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-citta/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-citta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2019 16:59:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attività in città]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6626</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-citta/">7 attività Montessori da città</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi ti parlerò di alcune attività da fare con il tuo bimbo in città. L’estate è alle porte! Non tutti partono in vacanza o per motivi di lavoro si trovano costretti a rimanere in città.<br />
<em>Panico! E come intrattengo il mio bambino per tutta l’estate?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Come ti dicevo nello scorso <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-allaperto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>articolo</strong></a> <strong>i bambini, dopo un anno scolastico hanno bisogno di riposo. Lasciateli dormire finché ne hanno bisogno.</strong> Andare a scuola è un grande impegno per loro e hanno bisogno di recuperare le forze. <em>Non avere il timore di dover riempire le loro giornate per paura che si annoino! </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Poche e semplici cose che fanno la differenza! Dal fare una <strong>passeggiata</strong> al <strong>mangiare</strong> un gelato, all’andare in <strong>parchi</strong> sempre diversi della tua città, al vedere un cartone animato al cinema, alle visite dei musei.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Altro must per trascorrere tempo di qualità con il tuo bambino in città è <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/bambini/bambini-in-cucina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>cucinare</strong></a> insieme per il pranzo e per la cena o preparare la colazione e la merenda.<strong> È importante intervallare attività al chiuso con momenti o giochi all’aria aperta.</strong> I bambini hanno bisogno di scaricare le loro energie e tensioni accumulate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Una buona idea è anche quella di <strong>visitare monumenti importanti</strong>, dalla Torre degli Asinelli a Bologna, alla Torre di Pisa alla Basilica del Brunelleschi a Firenze e chi più ne ha, più ne metta! Probabilmente ne hai altri in città o vicino che puoi raggiungere facilmente. Puoi raccontare la storia della costruzione di un monumento, riportando gli eventi salienti della persona e della sua realizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">La città può essere ricca di stimoli per i bambini, non solo di smog, noia, frenesia e caldo appiccicoso. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b> Ecco alcune attività per tutte le età da fare in città: </b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>1- PIC NIC AL PARCO, CHE PASSIONE!</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> un cesto da pic nic, una coperta, merenda o pranzo ben conservato nella borsa frigo, piatti-posate e <a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2FbrcaH" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>bicchieri ikea</strong></a>.<br />
Stare all’aria aperta fa bene a tutti, grandi e piccini, rilassa e ci ricarica. I bambini adorano mangiare all’aria aperta e mette appetito! Abituiamo i bambini a stare e mangiare anche per terra, per invertire e scardinare abitudini e schemi. Può essere che tuo figlio ami l’abitudine ma proponiamo il cambiamento come qualcosa di arricchente e positivo. Possiamo scoprire nuovi giochi e fare nuovi amici, per esempio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6613 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/1.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>2- GUSTARE UN BUON GELATO!</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> una gelateria (possibilmente biologica o artigianale con materie prime fresche nelle vicinanze), fontanella, specchietto in borsa.<br />
Vai a fare una bella passeggiata e gusta un buon gelato assieme al tuo bambino. Va bene anche se non viviamo in Sicilia, patria del gelato. <strong>È un pasto a tutti gli effetti, ricco, nutriente e rinfrescante.</strong> Per i bambini è consigliata la <strong>coppetta</strong>, in modo da evitare le calorie del cono o cialda. Ovviamente è importante che faccia esperienza di ogni cosa, senza eccessivi divieti, quindi va bene anche provare il cono. Se segui una dieta <strong>senza glutine</strong>, avvisa sempre prima il gelataio in modo che possa utilizzare palette differenti o darti cono senza glutine ed evitano di metterti il piccolo cono in cima al gelato. <strong>Se il tuo bambino si spalmerà il gelato su metà faccia, lascialo fare.</strong> È fondamentale passare dalla “bocca pagliaccio” per trovare il proprio modo di leccare e gustare il gelato. Al contempo l’atto di leccare può essere utile nel migliorare la competenza linguale nel compito specifico dell’alimentazione. <strong>A fine gelato vi laverete</strong> con una fontanella nelle vicinanze oppure la bottiglietta di acqua che hai sempre nella tua borsa. <strong>Dai la possibilità al tuo bambino di lavarsi da solo.</strong> Eventualmente sorreggi uno specchietto in modo che possa rendersi conto da solo dove pulire, evitando le nostre mani con un tocco a volte troppo forte per i piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6612 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/2.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>3- ANDARE IN BICI.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> bici.<br />
Quale occasione migliore per sperimentare la bici, visto che abbiamo tanto tempo? Se non hai iniziato, trova una <strong>balance bike</strong> in legno fin dai 2 anni, in modo che apprenda da solo ad andare poi con i pedali. Se hai usato le rotelle, puoi iniziare a toglierle dai 5-6 anni. Bicicletta e istruzioni per l’uso nel <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/bambini/imparare-ad-andare-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>mio articolo</strong></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6611 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/3.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>4- VISITARE FATTORIE DIDATTICHE.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> macchina per arrivare e fattoria didattica nelle vicinanze. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Se nella tua zona ci sono fattorie didattiche chiama per sapere quando puoi visitarle, spesso organizzano eventi nel week end o durante la bella stagione. Sarà bello stare all’aria aperta, in natura ed entrare in contatto con gli animali che vedono nei libri o di cui i bambini sanno il verso grazie a qualche canzoncina. È importante che facciano esperienza dell’animale e di cosa ci dà per poter vivere, per evitare sempre più che dicano “il pollo vive nel supermercato” o “il latte e cacao lo fa la mucca bianca e nera”. <strong>Creiamo consapevolezza.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6610 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/4.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>5- SPLASH IN PISCINA.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> borsone contenente costume, braccioli (se li usa), ciabattine e cuffia, prodotti per la doccia e vestiti di ricambio. Se puoi scegli una piscina all’aperto.<br />
Sarà divertente tra scivoli, musica, spruzzi o farsi una rinfrescante nuotata. Potenzialmente l’acqua piace ai bambini ma potranno avere qualche resistenza nel fare la doccia. Trova il modo migliore per evitare che gli vada l’acqua saponata negli occhi (è una sensazione soffocante per un bambino) o nelle orecchie. Non hanno il pieno controllo dei movimenti e li agita molto, soprattutto se si ha un tocco poco delicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6609 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/5.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>6- ANDARE AL CINEMA.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> un cinema.<br />
Un ottimo strumento per allenare l’empatia è andare al cinema. Sarà divertente vedere storie assieme e lo porterà sempre tra i suoi ricordi preferiti. Vedi se al cinema nelle tue vicinanze in orari pomeridiani o durante le ore più calde propone film o cartoni per bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6609 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/6.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>7- VISITARE MUSEI.</b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Occorrente:</strong> museo.<br />
Il museo è qualcosa di veramente arricchente e stimolante per il tuo bambino. In Italia stanno aumentando sempre più i musei interattivi che permettono di imparare concetti a volte anche complessi con i giochi, come ho potuto vedere io stessa all’estero. Se hai la possibilità visitate anche pinacoteche, raccontando del quadro e dell’autore, come fosse una storia speciale. Provate a riprodurre insieme i quadri a casa. I bambini adorano i quadri con i dettagli, ma sicuramente ne troverà anche di più semplici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6609 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/7.jpg" alt="" width="500" height="339" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Goditi la città al meglio con il tuo bambino! Buon divertimento!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio!<br />
Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-citta/">7 attività Montessori da città</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/7-attivita-montessori-da-citta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 attività Montessori all&#8217;aperto</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-allaperto/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-allaperto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2019 14:01:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attività all'aperto]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6607</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-allaperto/">5 attività Montessori all&#8217;aperto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi ti parlerò di alcune <strong>attività da fare all’aperto con il tuo bimbo.</strong><br />
L’estate si avvicina ed incontro molti genitori che a volte sono preoccupati su come intrattenere e stimolare in modo costruttivo i loro bambini durante le vacanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">In realtà i bambini dopo un anno impegnativo di lavoro scolastico hanno innanzitutto <strong>bisogno di riposo</strong>, ma soprattutto hanno <strong>diritto alla noia.</strong> Questo concetto viene riportato nella visione pedagogica di <a style="color: #f46438;" href="https://scuola.regione.emilia-romagna.it/focus-scuola/i-diritti-naturali-dei-bambini/i-diritti-naturali-dei-bambini-di-gianfranco-zavalloni"><strong>Gianfranco Zavalloni</strong>,</a> maestro elementare per 16 anni, poi dirigente scolastico, ecologista, una persona molto creativa (anche burattinaio) che è ideatore della <em>“pedagogia della lumaca”</em>. Ha redatto un manifesto dei diritti dei bambini e si occupava della Rubrica Diritti naturali su ScuolaER, qui trovate i suoi estratti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><em>Come diritto alla noia? Cioè va bene svaccarsi sul divano tutto il giorno?!</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Le persone hanno il diritto ad annoiarsi che non c’entra con l’ozio passivo. E no, non penso che vada bene intontirsi davanti alla TV o ai videogame per delle ore.<br />
Durante tutto l’anno hanno le giornate e i pomeriggi pieni tra scuola e attività <em>extra per la nostra paura che non apprendano abbastanza</em>, che non sappiano come occupare il loro tempo o che non sappiamo come farli scaricare (nella speranza che la sera si addormentino presto). <strong>Dalla noia sboccia la loro creatività</strong>, nuove idee, nuovi giochi, nuove cose da costruire. <em>Troveranno da soli come occupare il tempo.</em> Dopo un momento di esitazioni iniziale cominceranno ad inventare come un fiume in piena. <strong>Non hanno bisogno che organizziamo nel dettaglio il loro tempo, vedrete che dopo aver tanto giocato, andranno da soli a fare i compiti delle vacanze, per il loro innato bisogno di concentrazione. </strong>Scopriranno da soli cosa amano o non amano fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><em>E come adulti cosa possiamo fare allora?</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Favoriamo il più possibile il <strong>contatto con la natura e l’aria aperta</strong> a partire dalla primavera e praticare <strong>passeggiate</strong> – anche brevi – <strong>quotidianamente. </strong>Ti riporto il pensiero di Maria Montessori a riguardo: <em>“Lasciate i bambini liberi ed incoraggiateli. Lasciate che si tolgano le scarpe quando trovano una pozzanghera d’acqua e quando l’erba del prato è inumidita dalla rugiada. Lasciate che la calpestino a piedi nudi. Lasciateli riposare all’ombra in pace quando un albero li inviterà a farlo. Lasciateli ridere e gridare quando il sole del mattino li sveglierà, come accade ad ogni essere vivente che alterna la propria giornata con momenti di veglia e sonno.” </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Fateli sporcare, tanto siamo fortunate ad avere la lavatrice.<br />
<strong>Pensa alle nostre nonne che non avevano questa fortuna, eppure lasciavano correre, sporcarsi e rotolarsi senza problemi!!</strong><br />
Se stai sbuffando perché pensi già a stirare sappi che ci sono anche vestiti per bambini che non hanno bisogno di essere stirati, così guadagni più tempo per te!<br />
Altro compito dell’adulto, come ripeto spesso, è <strong>predisporre l’ambiente.</strong> Ovviamente dipende dall’età del tuo bambino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b>Ecco alcune attività che sono classici intramontabili.</b></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>1- CORRI A PIÙ NON POSSO.</b></p>
<p>Occorrente: le vostre gambe. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Dopo un anno seduti sui banchi, hanno bisogno di correre tanto e scaricare tante tensioni. <strong>Li aiuta a migliorare la coordinazione del proprio corpo.</strong> Gioca ad acchiapparella, nascondino o quello che inventa il tuo bambino, dopo essersi annoiato, che implica la corsa. Ovviamente va fatto spontaneamente quindi non sforzarli se non hanno voglia in quel momento. Divertitevi insieme!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-1-art.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6613 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-1-art.jpg" alt="" width="500" height="339" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-1-art.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-1-art-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-1-art-768x521.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-1-art-600x407.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>2- CAMPANA.</b></p>
<p>Occorrente: un gesso e un sasso, anche una corda se volete. Te lo ricordi?! Il gioco con i gessi a terra dove segnavi i numeri a terra e saltavi con un piede solo? Ai bambini piace moltissimo anche oggi. Se è troppo piccolo ed ancora non riesce a farlo da solo, saltate insieme a piedi uniti. <strong>È un gioco con origini antichissime e che simboleggia anche il percorso nel trovare sé stessi, separarsi per poi ritrovarsi.</strong> Per allenare il salto potete anche disporre una corda leggermente sollevata da terra e vi divertite a saltare di qua e di là.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-2-art.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6612 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-2-art.jpg" alt="" width="500" height="339" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-2-art.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-2-art-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-2-art-768x521.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-2-art-600x407.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>3- GIOCHI DI EQUILIBRIO.</b></p>
<p>Occorrente: una trave o tavola di legno di quelle che si usano nell’orto (se non l’avete va bene la trave del parco), un cordino lungo un metro e mezzo (in alternativa disegnate col gesso una linea, poi un’ellisse e poi forme a piacere a terra) o metti una striscia di scotch carta fino sul pavimento, possibilmente sul balcone con l’arrivo della stagione calda. <strong>Maria Montessori dava molta importanza a questo tipo di esercizio perché il bambino sviluppava la coordinazione grosso-motoria, perfezionava i suoi gesti e movimenti, migliorava la sua autostima ed autoefficacia nel vedere che riusciva nel compito.</strong> Ogni volta che ha acquisito l’equilibrio della forma disegnata a terra, si passa alla successiva e poi via allo sfogo della vostra fantasia nel crearne di nuove. Vedrai che amerà questo gioco! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-3-art.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6611 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-3-art.jpg" alt="" width="500" height="339" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-3-art.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-3-art-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-3-art-768x521.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-3-art-600x407.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>4- ORTO E TERRA CHE PASSIONE.</b></p>
<p>Occorrente: terra, <a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2WrajDd" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>attrezzi</strong></a> a misura di bambino, annaffiatoio, piantine da interrare, piatto di plastica, pennello . Se hai la possibilità di ricavare un piccolo pezzo di terra per fare l’orto dal tuo giardino è una grande opportunità di crescita, prendersi cura ed <strong>educazione alla responsabilità per il tuo bambino.</strong> Se vivi in città, puoi farlo usando dei grandi vasi rettangolari da mettere in terrazzo. In questo caso bastano piccoli attrezzi da giardinaggio come <a style="color: #f46438;" href="https://amzn.to/2WUxzt2" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>questi</strong></a>. <strong>È importante seguire la stagionalità e apprendere dall’osservazione diretta della natura, senza dover insegnare qualcosa. Questo processo si chiama “apprendimento incidentale”</strong>, i bambini sono grandi osservatori e fanno libere associazioni mentali molto veloci.<br />
Per i più piccoli (ma piace anche ai più grandicelli), prendete una zolla di terra e sgretolatela in tanti piccoli pezzettini dentro un piatto di plastica. Potete diluire con acqua e avere due opzioni di attività: mescolare con il pennello e fare la pittura con la terra oppure manipolare il fango con le mani, vi aiuterà a rilassarvi e a rilasciare molto la tensione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-4-art.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6610 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-4-art.jpg" alt="" width="500" height="339" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-4-art.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-4-art-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-4-art-768x521.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-4-art-600x407.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><b>5- CUCINIAMO LA NATURA.</b></p>
<p>Occorrente: un contenitore a scomparti come portaposate in legno contenente pigne, sassi, conchiglie, cortecce o rametti (una cosa per ogni scomparto), un cestino con alcune pentoline (4 al massimo) e cucchiaini in metallo, tutto ciò che ci offre il nostro giardino. <strong>Divertitevi ad inventare tante ricette con gli elementi naturali degli scomparti</strong>, i fili d’erba, i fiori, i legnetti <strong>e tutto ciò che offre il vostro giardino.</strong> Se non avete questa possibilità potete portare le pentoline ed i cucchiaini con voi al parco e fare un gioco esclusivo con il tuo bambino. <em>Potrebbe incuriosire gli altri bambini al parco, ma resta fermo che è un vostro momento di intimità: il tuo bambino potrebbe infastidirsi.</em> Se ti crea disagio per gli altri bambini al parco, puoi farlo senza pentoline, usando anche un fazzoletto al suo posto.<br />
<strong>Giocare con materiali destrutturati permette l’apprendimento attraverso l’esperienza, fare scoperte e darsi risposte da soli, creare nuove connessioni neurali e favorire il potenziamento del problem solving.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-5-art.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6609 aligncenter" src="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-5-art.jpg" alt="" width="500" height="339" srcset="https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-5-art.jpg 928w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-5-art-300x204.jpg 300w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-5-art-768x521.jpg 768w, https://ilariacichetti.com/wp-content/uploads/2019/06/img-5-art-600x407.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Nei prossimi articoli continuerò a darti altri suggerimenti per un’estate divertente e formativa!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio!<br />
Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-allaperto/">5 attività Montessori all&#8217;aperto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/5-attivita-montessori-allaperto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi è la tata montessori?</title>
		<link>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/chi-e-la-tata-montessori/</link>
					<comments>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/chi-e-la-tata-montessori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2019 16:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[Tata Montessori]]></category>
		<category><![CDATA[Montessori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilariacichetti.com/?p=6592</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lorem ipsum dolor sit amet, splendide hendrerit ad has, qui at eius augue dicunt. Velit pertinax assentior ei nam, autem feugiat delenit ex est, cu nostro quodsi numquam qui. Ne pri commune maluisset, noluisse incorrupte sit ea. Id ius omnes inermis, in corpora salutatus dissentiunt duo. Vis rebum commune expetendis ne, an nemore noluisse facilisi per. An nam adipisci constituam, his mentitum dissentiunt et, dicta simul sit et. Quo id illum fuisset. Has ne agam fugit num. Utroque efficiendi sea ne. At eruditi fuisset ullamcorper vim, an eum stet quidam aliquam. Nusquam lobortis ea nec.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/chi-e-la-tata-montessori/">Chi è la tata montessori?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Bentornata sul blog!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Oggi ti spiegherò veramente quello che faccio e che propongo on line.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Vorrei fare chiarezza sulla definizione di <strong>Tata Montessori</strong> perché è una nuova figura in Italia che si sta diffondendo sempre di più. <strong>Accompagno, aiuto e sostengo le famiglie ad una genitorialità consapevole attraverso indicazioni e strumenti pratici.</strong> Il mio approccio nasce dall’esperienza e dall’osservazione delle famiglie che ho seguito, <strong>unendo il metodo Montessori come mia formazione scolastica base e i percorsi di crescita personale</strong> che mi sono stati utili in questi anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><strong>Non sono una babysitter, una balia, la donna delle pulizie e che cucina per la famiglia!</strong> Facciamo un po’ di chiarezza tra questi termini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Come <strong>babysitter</strong> intendiamo solitamente ragazze che frequentano ancora la scuola o che fanno l’università, a volte anche senza esperienza, e che part-time seguono a domicilio dei bambini in orari extrascolastici una o più volte a settimana. Non è richiesta una formazione specifica, anche se si stanno diffondendo dei corsi di formazione <em>(<a href="https://www.sitly.it/blog/corsi-per-baby-sitter/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.sitly.it/blog/corsi-per-baby-sitter/</a>)</em> e attualmente si sta cercando di regolamentare questa figura. Solitamente grazie alla sua giovane età riesce ad entrare facilmente in relazione con i bambini e propone attività creative e di gioco. Ha una tariffa oraria, precedentemente concordata e può essere chiamata per imprevisti e segue più famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">La <strong>balia</strong> è una figura più antica che abbiamo avuto nella nostra storia italiana. Erano giovani donne che avevano partorito ed emigravano per allattare i figli di famiglie nobili e benestanti. Lasciavano i loro figli per allattare ed occuparsi dell’educazione dei figli dei signorotti. All’epoca era una forma di emancipazione femminile. Erano ben remunerate, venivano sottoposte a visite, cure dai signorotti la cui premura era quella di far sì che godessero di buona salute, fossero ben nutrite ed affiancate o coccolate con piccoli regali in caso di nostalgia della loro famiglia d’origine. Per le balie era previsto un corredo di vestiti, intimo, grembiuli, gioielli, cuffie o cappelli che le contraddistinguevano. Era molto vicina alla famiglia, soprattutto alla madre dei bambini. <strong>È una figura che non esiste più in questi termini che ha influenzato l’immaginario collettivo delle persone quando si dice “tata” perché è una persona con più esperienza materna e che si occupa dell’educazione dei bambini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">A volte quando si dice “tata” ci riferiamo a una persona che sta molto tempo con i bambini e si occupa anche della <em>gestione della casa</em> e della <em>preparazione dei pasti</em>. <strong>Quello che faccio non include questi compiti!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">La <strong>tata o bambinaia</strong> in genere è una figura con maggiori competenze ed esperienza di almeno 10 anni in una famiglia, con età compresa tra i 30 e 60 anni, seguendo figli in un’età tra i 4 e i 16 anni. Seguono solitamente una famiglia full time, con uno stipendio mensile. E’ un tutor che si occupa di creare una buona relazione sia con i genitori che con i bambini. Può avere anche titoli universitari nel settore educativo. Si occupa della loro cura ed educazione, promuovendo anche attività scolastiche in casa. Nell’immaginario collettivo è rappresenta da <strong>Mary Poppins</strong> ma non è quello che intendo con Tata Montessori. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><em>Ilà, allora cosa fa questa Tata Montessori? Non lo capisco. Spiegami.</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Nel mio logo ho messo Mary Poppins perché seguo per un po’ di tempo alcune famiglie a domicilio o on line se sono a distanza nella gestione dei loro figli fino a quando non risolvono i problemi per cui mi hanno chiamato e saranno più autonomi per proseguire da soli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Credo che le famiglie siano le fondamenta per la “costruzione dell’edificio del bambino che sarà l’uomo di domani”. Quello del genitore è un ruolo difficile e delicato che va affiancato e supportato, con piccole indicazioni che ho potuto sperimentare ed inventare nella mia esperienza professionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Il mio lavoro come Tata Montessori ricorda un po’ il programma televisivo che magari conoscerai <strong><a href="https://www.facebook.com/sostata.tv/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SOS Tata</a></strong> in chiave montessoriana. <strong>Accompagno i genitori nel favorire l’autonomia in casa, creando e progettando assieme un ambiente a misura di bambino, nel rispetto delle tue esigenze e della crescita di tuo figlio. Spiego agli adulti come si applica il metodo Montessori a casa, con attività e giochi stimolanti specifici per il tuo bambino, in base alla fase in cui si trova. </strong>Affianco i genitori in una comunicazione più efficace ed empatica nel riconoscere i bisogni senza assecondare i <em>capricci</em> (parlerò nei prossimi articoli di che cosa sono veramente), nella gestione di dinamiche difficili e nel ristabilire armonia e priorità per tutti i membri della famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5>Quello che tutti desideriamo ardentemente sono due cose: essere autonomi e felici.</h5>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Se un bambino impara a fare le cose da solo si sente appagato. Se un bambino viene accolto nella sua persona e nelle sue emozioni, attraverso un linguaggio positivo e valorizzante, cresce felice e sicuro di sé. È importante trovare in ogni persona la chiave di accesso, in base anche al suo canale di apprendimento (visivo, uditivo e cinestesico).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><em>Bello! Fantastico!!! … Ma praticamente in cosa consiste?</em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Come ti accennavo prima, mi occupo di <strong>riorganizzazione di interni a misura di bambino</strong>. Sistemiamo insieme gli ambienti fondamentali per l’autonomia di tuo figlio, dal bagno, alla cucina, all’ingresso e alla cameretta, nel rispetto delle tue esigenze, delle caratteristiche del tuo bambino e senza stravolgere l’arredamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">In questo compito applico anche il Feng Shui, antica scienza energetica cinese nell’arredare la casa per favorire il benessere di chi vi abita. Dopo il primo incontro a casa tua dove osserviamo gli spazi e decidiamo insieme cosa fare, tornerò una volta che ti sarai procurata il minimo occorrente e sistemeremo tutto. I giocattoli e le attività saranno organizzate in base alla fase in cui è tuo figlio e potremmo vederci e confrontarci poi una volta al mese per monitorare la sua crescita ed evoluzione. <strong><a href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Qui trovi tutte le informazioni sulla mia consulenza Casa Montessori</a>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">L’altro servizio che offro è quello di aiutarti a gestire le dinamiche difficili in casa, come fare col vasino, come comportarmi se nasce una sorellina o un fratellino o se non vuole fare i compiti, non sta fermo a tavola, e molto altro. Ti spiegherò come insegnargli a vestirsi da solo, dalle mutande alla giacca, a prepararsi la merenda in autonomia, con tecniche di taglio sicuro. Avrai un figlio più autonomo e più felice e tu genitore avrai più tempo per te, senza dover stare a vestirlo tu fino ai 7-8anni. Ci vedremo o ci sentiremo (anche via Skype o Zoom per la distanza) per una o due volte al mese finché non ti sentirai più sicuro e fiducioso. <b></b></p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Spero di aver fatto chiarezza su quello che faccio e cosa intendo con Tata Montessori. Per qualsiasi dubbio invia una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;">Un abbraccio!</p>
<p>Al prossimo articolo!</p>
<p class="p1" style="color: #393939; font-size: 1.2em;"><a href="https://www.facebook.com/latatamontessori/"><strong><span class="s1">Ilaria Cichetti – Tata Montessori</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div style="padding: 20px 0 20px 25px; margin-top: 40px; border: 1px solid #ff4555; background-color: #f9f9f9; border-radius: 25px;">
<p>Vuoi ricevere la mia <strong>newsletter mensile</strong>? <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/newsletter-della-tata/"><b>ISCRIVITI QUI!</b></a></p>
<p>Avrai subito <strong>i miei due regali per te: l’ebook “LA TUA CASA È A MISURA DI BAMBINO?” </strong>che ti farà riflettere sulla tua casa ambiente per ambiente e il pdf per realizzare il cartello<strong> “GUARDARE MA NON TOCCARE”</strong> per sensibilizzare ad una cultura nel rispetto dei neonati, e riceverai <strong>informazioni, consigli, </strong>spunti, link ai<strong> post del mese nel mio blog </strong>e <strong>offerte speciali</strong>.</p>
<p>Vuoi una consulenza per una casa a misura di bambino? Portare il Montessori a casa tua? Organizzare la cameretta? O addirittura prepararti alla nascita con un approccio montessoriano? Scopri i miei servizi <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-casa-montessori/">Casa Montessori</a> e <a style="color: #f46438;" href="https://ilariacichetti.com/consulenza-montessori-dalla-pancia/">Montessori dalla pancia</a>. Per cominciare, prenota la tua <strong>CONSULENZA GRATUITA</strong> mandando una mail a <a href="mailto: info@ilariacichetti.com">info@ilariacichetti.com</a>.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com/tata-montessori/chi-e-la-tata-montessori/">Chi è la tata montessori?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://ilariacichetti.com">Ilaria Cichetti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilariacichetti.com/tata-montessori/chi-e-la-tata-montessori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
